- 23 Novembre 1993: Girano le prime voci sulle intenzioni di Silvio Berlusconi di fondare un nuovo partito. A Casalecchio di Reno parlando del voto per il sindaco di Roma rivela: ”Voterei Fini”.
- 1994: Il 18 gennaio, in via S. Maria dell’Anima 31/A, residenza romana del futuro premier, viene sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione-movimento ‘Forza Italia!’, davanti al notaio Francesco Colistra, alla presenza di Berlusconi, Mario Valducci, Antonio Martino, Luigi Caligaris e Antonio Tajani. Nasce l’associazione dei club di Fi.
- 1994: Il 26 gennaio, con il discorso ‘L’Italia e’ il Paese che amo’, inciso in una videocassetta inviata alle Tv e riletto per intero all’ultimo Cn, Berlusconi scende in campo. Angelo Codignoni e’ il segretario dei club ‘Forza Italia’, Antonio Tajani portavoce, Paolo Del Debbio il coordinatore. Il Cavaliere, nominato presidente azzurro, alle elezioni guidera’ uno schieramento che lo vede al nord alleato con Ccd e Lega (Polo delle liberta’), al centro-sud con Ccd e An (Polo del buon governo).
-1994: Il 27-28 marzo si va al voto e Fi diventa il primo partito con il 21% dei consensi. Il capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro da’ l’incarico a Berlusconi di formare il governo. A giugno, il partito ottiene piu’ del 30% alle Europee. A novembre, mentre Berlusconi e’ a Napoli alla conferenza Onu sulla criminalita’, arriva la notizia di un avviso di garanzia emesso dalla Procura di Milano. A dicembre si apre la crisi di governo: la Lega abbandona la coalizione e l’esecutivo si dimette.
- 1995: Forza Italia e’ all’opposizione del governo Dini. Romano Prodi si candida per il centrosinistra.
- 1996: All’inizio dell’anno cade il Governo Dini e ad aprile si va al voto anticipato. Prodi vince le elezioni alla testa dell’Ulivo-Prc. Fi e il Polo delle liberta’ restano all’opposizione. Berlusconi guida un’alleanza con An, Ccd e Cdu e nomina coordinatore azzurro Claudio Scajola, con l’incarico di rinnovare il partito.
- 1997: Rivoluzione all’interno di Forza Italia. Con il nuovo statuto cambia la struttura e si trasforma in un vero e proprio partito. Il 4 luglio si svolge l’Assemblea straordinaria del Consiglio nazionale in un salone dell’hotel ‘Villa Pamphili a Roma: parte delle ”risultanze della seduta” vengono per la prima volta verbalizzate alla presenza del notaio Paolo Becchetti. Parte la Bicamerale culminata con il ‘patto della crostata’ in casa Letta per un accordo sulle riforme. Il primo congresso nazionale del partito, previsto per marzo, viene piu’ volte rinviato.
-1998: La Bicamerale fallisce e migliora il rapporto con il Carroccio di Umberto Bossi. Dal 16 al 18 aprile, al Forum di Assago, alle porte di Milano, si svolge il primo congresso, che elegge Berlusconi presidente per acclamazione. Il leader definisce Fi un partito liberaldemocratico, popolare, cattolico, laico e nazionale. A Strasburgo gli eurodeputati di FI sono ammessi nel Ppe a titolo personale.
- 1999: Un congresso del partito e’ annunciato per maggio, ma viene annullato e sostituito con un Consiglio nazionale. A giugno, Forza Italia diventa il primo partito alle Europee, con oltre il 25% dei voti. A dicembre il partito e’ ammesso nel Ppe.
- 2000: Il 15 giugno viene firmato l’atto costitutivo della ‘Casa delle liberta”, davanti al notaio Antonio Matella, che poi otto anni dopo certifichera’ anche la confluenza di Fi nel Pdl. Berlusconi lancia, dunque, la nuova formazione di centrodestra, che raccoglie tutte le forze che si oppongono alla sinistra. Alle amministrative, il Polo e’ di nuovo alleato con Bossi. A ottobre, alla trasmissione ‘Porta a Porta’, il leader della Cdl annuncia una ‘rivoluzione copernicana’ e illustra il suo programma promettendo sviluppo e grandi opere, meno tasse, occupazione, aumento delle pensioni minime.
- 2001: L’8 maggio, Berlusconi sceglie ancora ‘Porta a Porta’ e davanti a Bruno Vespa nelle vesti di ‘notaio’ firma il ‘contratto con gli italiani’ in cinque punti, dopo aver mandato durante la campagna elettorale a tutti gli elettori il suo libro ‘Una storia italiana’. A maggio la Cdl vince le elezioni e Fi ottiene quasi il 30%. Il presidente azzurro forma il suo secondo governo, che sara’ il piu’ longevo della storia della Repubblica con 1.410 giorni di vita. A ottobre Roberto Antonione e’ il nuovo coordinatore organizzativo nazionale di Fi.
-2002: Al Consiglio nazionale, monito di Berlusconi ai suoi: il partito deve vigilare sull’ingresso interessato di ‘affaristi’. Sandro Bondi e’ il nuovo portavoce. Scajola, lasciato il ministero dell’Interno, torna come responsabile elettorale del partito.
- 2003: Antonione si dimette. A settembre, Bondi viene nominato nuovo coordinatore e il suo vice e’ Fabrizio Cicchitto. A dicembre, dopo varie indiscrezioni su una lista unica del centrodestra, Berlusconi annuncia che alle Europee del 2004 Forza Italia correra’ da sola.
-2004: A giugno si torna al voto per Europee e amministrative. A fine maggio si tiene il secondo congresso nazionale di Forza Italia. Alle europee i due Poli viaggiano alla pari, ma il partito azzurro cala al 21 per cento. Alle amministrative vince il centrosinistra.
- 2005: Alle Regionali di aprile, solo Lombardia e Veneto restano nelle mani del centrodestra. Udc e Nuovo Psi ritirano i ministri dal governo che si dimette. Ad aprile nasce il Berlusconi ter, il secondo della legislatura. Si torna a parlare di partito unico e crescono i mugugni dalle parti dell’Udc.
-2006: Si vota ad aprile con la nuova legge elettorale. Con il 40,6% dei consensi la Cdl perde le elezioni. Prodi e l’Unione vincono di un soffio le politiche, ma al Senato hanno una maggioranza risicata. Berlusconi denuncia ‘brogli’ e chiede un riconteggio dei voti. Un referendum boccia la riforma costituzionale. A ottobre Pier Ferdinando Casini, leader centrista, considera ”archiviata l’esperienza della Cdl”.
-2007: Il 18 novembre, dopo il fallimento della spallata al Governo Prodi, e’ il giorno della ‘rivoluzione del ‘predellino’. Durante un comizio improvvistato a Piazza San Babila a Milano, Berlusconi annuncia un nuovo soggetto unitario del centrodestra e con un ‘referendum’ ad hoc viene scelto il nome di ‘Popolo della liberta”.
- 2008: Dopo le dimissioni di Clemente Mastella da Guardasigilli, si apre la crisi e il 25 gennaio cade il governo Prodi. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, scioglie le Camere. Si torna a votare e alle elezioni vince il Pdl (formato da Forza Italia, An e altri ‘partiti minori’), apparentato al nord con la Lega (che non confluira’ nel partito unitario). Il Popolo della liberta’ rompe definitivamente con l’Udc, che vuole presentare le sue liste, come il Carroccio. Sconfitto il Pd di Walter Veltroni, Berlusconi forma il suo quarto governo.
- 2008: Il 21 novembre, alle 16.31, nell’Auditorium di via della Conciliazione, si celebra l’ultimo Consiglio nazionale di Forza Italia che vota la confluenza nel Pdl insieme ad An e ad altri partiti piu’ piccoli aderenti alla Costituente.
-2009: il congresso di An del 21 e 22 marzo fa da ‘apripista’. Fini spegne ufficialmente la fiamma.
-2009: Dopo le polemiche su statuto e leadership del nuovo partito, viene ufficializzata la data del primo congresso costitutivo, che si terra’ nei padiglioni della Fiera di Roma dal 27 al 29 marzo, alla presenza dei leader di Fi e An e dei cosiddetti partiti minori che hanno aderito al soggetto unitario del centrodestra.
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